L'insufficienza Venosa Cronica nell'obeso
Scritto da Botta Giuseppe   
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Bibliografia e Commenti
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L’Insufficienza Venosa Cronica (IVC) è una condizione morbosa che il medico incontra frequentemente nella sua pratica quotidiana.
Nei paesi occidentali si stima che la prevalenza della IVC superi il 40% della popolazione adulta, mentre nei paesi del terzo mondo, quali Africa, Asia e Oceania, l’Insufficienza Venosa Cronica è quasi completamente sconosciuta. Tale prevalenza aumenta con il passare degli anni, raggiungendo l’apice della curva in corrispondenza della sesta, settima decade di vita, e sembra essere da 2 a 3 volte più frequente nel sesso femminile rispetto al sesso maschile.
In Europa si stima che il 25% della popolazione è affetta dalla malattia varicosa, considerata nei suoi vari aspetti dalle teleangiectasie alle varicole, dalle varici tronculari all’ulcera varicosa.
In particolare studi epidemiologici di Widmer in Svizzera (1), di Mimica in Iugoslavia (2), di Wienert in Germania (3), di Jimenez Cossio in Spagna (4), hanno messo in evidenza come circa il 2% della popolazione europea sia affetta da varici tronculari, nelle quali è indicato un qualche trattamento, sia esso medico o chirurgico o sclerosante o compressivo.

Presso il Centro di Ricerca, Terapia e Riabilitazione Flebolinfologica dell’Università degli Studi di Siena, diretto dal Prof. Sergio Mancini, negli ultimi 3 anni sono giunti alla nostra osservazione per la prima volta 1482 pazienti affetti da malattia varicosa.
Di essi 1054 (71%) appartengono al sesso femminile e 428 (29%) al sesso maschile. La loro età varia da un minimo di 18 ad un massimo di 84 anni, con una media di 52 ed una mediana di 56 anni. La decade di vita più rappresentata è la settima con 401 pazienti (27%), seguita dalla sesta con 358 pazienti (24%).
L’Insufficienza Venosa Cronica si può manifestare in vari modi, spesso non evidenti sul piano clinico. Si tratta, comunque, di una condizione morbosa che peggiora in maniera rilevante la qualità di vita dei pazienti per effetto di una sintomatologia fastidiosa, spesso dolorosa, talora invalidante, oltre che per gli inestetismi che può provocare.
I sintomi della IVC possono esistere in presenza, ma anche in assenza di varici evidenti. Sempre temibili sono, però, le complicanze, quali tromboflebiti, dermoipodermiti e soprattutto le ulcere venose, che tanta parte hanno nella comparsa di invalidità spesso permanente per la difficoltà e talvolta l’impossibilità di portarle a guarigione.



 

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