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Cosa ne pensate della Nota 13?
Scritto da Vincenzo Pisante   
Indice
Inizio
Meta-analisi
Il beneficio delle statine
Più basso è meglio?
Riduzione degli eventi vascolari
Situazione europea
Percentuale dei pazienti in terapia
AIFA
Studio Allhat
Bibliografia e Commenti
Articolo completo

Capita sempre più spesso di sentire medici di Medicina Generale e talvolta anche cardiologi esprimere un parere abbastanza netto sulla nota 13: serve solo a far risparmiare soldi al SSN. Sono un medico di base con una formazione di ricercatore avendo lavorato per 5 anni alla ricerca prima di optare per la MG e voglio riassumere in questo lavoro quanto ho trovato pro e contro la rimborsabilità delle statine. Ho evitato di tirare le somme di quanto esposto per sentire il parere di tutti coloro che vorranno partecipare al dibattito.
Ogni contributo per aggiungere altri aspetti è auspicabile.

Antefatto
Durante un congresso medico un relatore al Ministro della Sanità: “la Carta Europea per la Salute del Cuore (firmata dalle più grandi associazioni mediche europee e dal Ministero della Salute) recita: Tutti i bambini nati nel nuovo millennio hanno il diritto di vivere almeno fino a 65 anni senza incorrere in malattie cardiovascolari evitabili e pone il limite del colesterolo totale a 190 mg/dl. Perché non possiamo prescrivere le statine a chi lo supera?”
Il Ministro: “I vostri pazienti, per abbassare il colesterolo, devono cambiare le proprie abitudini alimentari e lo stile di vita”.
Sulla base delle evidenze scientifiche chi dei due ha ragione?

Le ragioni del relatore
Per una maggiore “leggibilità” gli argomenti più conosciuti sono solo accennati; ogni medico ha letto più volte i principali studi sulle statine.
Per un rapido riassunto mi servirò di tabelle prese da slide abbondantemente reperibili in rete.

La tabella che segue è il riassunto dei principali studi con i risultati, in ordine cronologico:



 

Commenti

 
# Al Ministero della Sanità ignorano il Reale Rischio Congenito di CAD!stagnaro 2010-01-04 14:02
Carissimo Vincenzo,

in tutto il mondo, esclusa l'Italia, conoscono il Reale Rischio Congenito di CAD, conditio sine qua non della cardiopatia ischemica! Se manca questo rischio, riconosciuto quantitativamen te con un fonendoscopio, TUTTI i 300 (sic!) fattori ambientali di rischio di CAD sono innocenti bystander. Ti propongo UNA SOLA voce bibliografica, quella dell'Associazione Canadese di Medicina....,le altre cercale nel mio sito o in FCE Wikimedicina, Semeiotica Biofisica:
Sergio Stagnaro. Without CAD Inherited Real Risk, All Environmental Risk Factors of CAD are innocent Bystanders. Canadian Medical Association Journal. CMAJ, 14 Dec 2009, http://www.cmaj.ca/cgi/eletters/181/12/E267#253801

La Medicina à SERVA dell'Rconomia!
Ciao
Sergio Stagnaro
 

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