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Il kinesio taping
Scritto da Bellia Rosario   
Indice
Inizio
Sindrome compartimentale
Come si cura
Tecnica coreana
Tecnica colombiana
Tecnica italiana
Conclusioni e Commenti
Articolo completo

L’aumento pressorio intra compartimentale al di sopra di un certo valore riduce il flusso sanguigno intramuscolare, determinando dolore ischemico, una sensazione di gonfiore, “come se scoppiasse”, ed obbliga l’atleta a fermarsi.
Nella sindrome compartimentale le pulsazioni arteriose sono di solito conservate, ed i vasi che si collassano sono, probabilmente, le arteriose intramuscolari più piccole ed i capillari. Anche i nervi che passano attraverso il compartimento anteriore possono soffrire in seguito all’ischemia, causando intorpidimento del piede.
A riposo non si osservano segni fisici, a parte un certo rigonfiamento muscolare (vedi figura n. 2). La diagnosi differenziale comprende le fratture da stress della tibia, la tenosinovite del tibiale anteriore, la sofferenza medio-tibiale (“shin splints”) e gli ematomi intramuscolari.
La sintomatologia è più marcata a carico della gamba destra, poiché questa è maggiormente sollecitata in curva (passo incrociato richiamo energico) e nel caso di pista sopraelevata ( per effetto dell’inclinazione della pista in curva il piede è costretto ad una maggiore flessione dorsale con una componente di pronazione ).
La sintomatologia alla gamba sinistra si manifesta quando si pattina su pista piana, di piccoli dimensioni con curve “strette”( come nel caso delle gare indoor ): poiché l’atleta per migliorare la stabilità in curva è costretto ad una flessione notevole degli arti inferiori, l’arto inferiore sinistro è “caricato” di più per l’inclinazione del busto verso l’interno.




 

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