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Cerebropatia Ischemica Silente (CIS)
Scritto da Nico Filippo e Valgiusti Desolina   
Indice
Cerebropatia Ischemica Silente (CIS)
Introduzione
Tipologie di demenza
Fattori di rischio
Classificazione CIS
Criteri diagnostici
Conclusioni e Tavola sinottica
Bibliografia e Commenti
Tutte le pagine

I disturbi cognitivi dell'anziano

Premessa

A seguito di osservazioni e di valutazioni rigorose di natura statistico-epidemiologica, fisiopatologia ed anatomopatologica eseguite nel corso di oltre venti anni di primariato nei confronti degli anziani che frequentavano la struttura geriatrica da lui diretta, il Prof. Filippo Nico e la sua collaboratrice dott.ssa Valgiusti avanzarono un’interessante ipotesi patogenetica delle demenze senili tipo Alzheimer proponendo una nuova entità nosografica: la Cerebropatia ischemica silente (CIS) ritenuta responsabile della quasi totalità delle demenze del grande vecchio.
Il riconoscimento e l’accettazione di questa entità nosografica e del conseguente meccanismo patogenetico apre nuovi orizzonti in termini di prevenzione di questa catastrofica malattia destinata, stante il trend demografico, a diventare un vero e proprio flagello di dimensioni pandemiche per gli individui anziani.
Successivamente il prof. Nico pubblicava sulla rivista "GERIATRIA" (vol. XVIII, n. 3 e vol. XIV, n. 6) organo ufficiale della Società Italiana Geriatri Ospedalieri due studi, suffragati da ricerche effettuate da studiosi di diverse nazionalità, sulla prevenzione dela demenza nel vecchio con il supporto di farmaci comunemente adoperati per il trattamento e la correzione di patologie vascolari, specie ipertensione arteriosa e ipercolesterolemia.
Oggi, verificato che il discorso sulla efficacia della correzione dei fattori di rischio vascolare come elemento assai attivo nei confronti della prevenzione della demenza dell’anziano viene riproposto dalla letteratura internazionale con frequenza quasi quotidiana e con argomentazioni sempre più valide, il prof. Nico ritiene utile ripresentare le tesi oggetto delle tre pubblicazioni affinché chi fosse interessato possa avere una visone unitaria e consequenziale del percorso che l’autore ha seguito per giungere alle conclusioni proposte:

  • Cerebropatia Ischemica Silente (CIS)
  • La prevenzione dei disturbi Cognitivi
  • Un futuro senza anziani dementi

CEREBROPATIA ISCHEMICA SILENTE (CIS)
Inquadramento nosografico di una patologia emergente


Riassunto

Sulla base di rigorose valutazioni statistico-epidemiologiche, fisiopatologiche e anatomopatologiche gli Autori hanno individuato, e propongono, una nuova entità nosografica, la Cerebropatia Ischemica Silente (CIS) responsabile delle quasi totalità delle demenze tipo – Alzheimer nel grande anziano.
Vengono illustrati gli elementi che compongono la nuova sindrome morbosa e che la distinguono dalla vera Malattia di Alzheimer e dalla Demenza Vascolare propriamente detta.
Oltre a permettere una più corretta valutazione delle percentuali di incidenza delle tre varietà di Demenza, l’introduzione di questa nuova entità nosografica, la CIS, spiega la labilità del confine esistente tra il cosiddetto deterioramento cognitivo "fisiologico" dell’anziano e la Demenza Senile.



 

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