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Occhi puntati sui tumori rari alla ricerca di nuove terapie anche per i tumori comuni

Conferenza ESMO sui sarcomi e i tumori stromali gastroenterici
Milano, 9-10 marzo 2010 presso lo Starthotels Rosa (Piazza Fontana 3, 20122 Milano).

Informazioni decisive per lo sviluppo di nuove terapie contro le più diffuse forme di tumore potrebbero arrivare a sorpresa dalla ricerca sui tumori rari.

Questo il messaggio principale della Conferenza ESMO sui sarcomi e i tumori stromali gastroenterici (GIST) che si apre domani a Milano e che per due giorni vedrà riuniti ricercatori da tutto il mondo, inclusi i principali esperti in materia, per discutere gli entusiasmanti risultati della ricerca sui sarcomi, un gruppo di tumori rari che si sviluppano nei muscoli, nei vasi sanguigni, nell'epidermide, nei nervi e nei legamenti.

Anche se l'incidenza di questi tumori è relativamente bassa, è opinione dei ricercatori che l'analisi di queste particolari forme tumorali possa avere numerose importanti conseguenze per lo studio delle terapie contro le neoplasie più comuni.

«La tipica caratterizzazione delle alterazioni molecolari dei sarcomi ne fa un modello ideale per lo sviluppo di nuove terapie», rileva il Dr Jean-Yves Blay, Coordinatore del progetto Conticanet nonché co-organizzatore della conferenza. «Più precisamente i sarcomi si presentano come un ottimo modello per lo sviluppo delle terapie a bersaglio molecolare».

Stiamo vivendo un periodo particolarmente fruttuoso nel campo della ricerca sui sarcomi, commenta entusiasta il Dr Blay. «Siamo a pochi passi da scoperte decisive, soprattutto legate al fatto che stanno emergendo nuove terapie per numerosi tipi di sarcoma».

«Lavorando su una precisa e approfondita analisi della biologia molecolare di questi tumori, grazie alle informazioni raccolte negli ultimi decenni, siamo ora in grado di sviluppare nuove terapie capaci di andare a colpire in modo mirato le alterazioni molecolari iniziali che spingono la formazione di questi tumori», spiega il Dr Angelo Paolo Dei Tos, Direttore dell'Unità di patologia presso l'Ospedale regionale di Treviso e co-organizzatore della conferenza. «Tra gli obiettivi di questa conferenza c'è sicuramente quello di comprendere queste nuove strategie per gli agenti a bersaglio nonché le conseguenze pratiche per la cura di forme tumorali più diffuse».

«E' interessante osservare come i sarcomi, classificati come tumori rari, siano oggetto di così tante attenzioni per via della loro alta ricettività nei confronti delle più moderne terapie anti-tumorali», commenta il Dr Paolo G Casali, Responsabile della Struttura per il trattamento medico dei sarcomi dell'adulto presso l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano, nonché presidente del Gruppo di lavoro ESMO sui sarcomi e iniziatore della conferenza. «Ovviamente queste nuove terapie devono poi essere impiegate in modo appropriato, secondo scelte strategicamente corrette», precisa Casali. «Per arrivare a ciò, è necessario un approccio altamente integrato, dove i rappresentanti delle più diverse aree di competenza possano collaborare attivamente: biologi molecolari, chirurghi, radioterapisti e oncologi medici. Il forte e variegato comitato scientifico che ha programmato questa conferenza è una chiara testimonianza dei numerosi tentativi di accettare la sfida lanciata da questo gruppo di tumori rari».

Attualmente sono stati identificati circa 50 sottotipi di sarcomi dei tessuti molli. Benché ciascun sottotipo rappresenti un tumore raro, complessivamente i casi di sarcoma in Europa sono circa 30.000 all'anno, inclusi i tumori stromali gastroenterici (GIST) che si sviluppano nelle pareti del tratto gastrointestinale.

Oltre 350 specialisti da tutto il mondo interverranno a questa conferenza "di nicchia", organizzata dall'ESMO (European Society for Medical Oncology) con il supporto di Conticanet, un progetto di ricerca finanziato dall'Unione europea, Eurobonet, la rete di eccellenza europea sui sarcomi ossei, e la partecipazione dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano.

Informazioni sulla European Society for Medical Oncology (ESMO)
L’Associazione europea per l’oncologia medica è la più importante organizzazione professionale a livello europeo nel campo dell’oncologia medica, la cui attività si contraddistingue per una speciale tensione all’affermazione della multidisciplinarietà nei trattamenti oncologici.
L’Associazione ESMO mira a raccogliere e riunire oncologi medici, specialisti, personale sanitario, pazienti, politici e numerose altre categorie di persone e professionisti il cui obiettivo primario è formare una forte alleanza a livello globale nella lotta contro il cancro e garantire a tutti i pazienti pari accesso alle migliori cure disponibili. Mediante lo sviluppo di programmi formativi di altissimo livello, ESMO si propone come catalizzatore e fornitore di informazioni e di ricerca necessarie per mantenere la comunità scientifica oncologica sempre aggiornata, contribuendo così a migliorare le cure offerte ai pazienti. Con la pubblicazione della rivista scientifica Annals of Oncology, l’Associazione ESMO distribuisce informazioni aggiornate su tutti gli aspetti dell’oncologia clinica. In particolare, ESMO si occupa di formare e aggiornare gli oncologi, migliorare le cure per i pazienti, divulgare informazioni oncologiche al pubblico e sostenere i diritti dei malati. Riconosciuta come voce autorevole in tutti gli aspetti della lotta contro il cancro, l’Associazione ESMO si presenta come partner capace ed esperto per collaborazioni con organizzazioni nazionali e internazionali nonché istituzioni europee, al fine di facilitare la creazione, l’implementazione e il rispetto di standard comuni per un approccio multidisciplinare alla lotta contro i tumori.
Per ulteriori informazioni su ESMO: www.esmo.org

Informazioni su CONTICANET
CONTICANET è una rete di eccellenza europea interamente dedicata ai tumori dei tessuti connettivi. La rete CONTICANET ha l'obiettivo di promuovere una migliore conoscenza di questa forma rara di tumore, nonché di armonizzare e migliorare le possibilità di trattamento a livello europeo. Le attività specifiche della rete CONTICANET si articolano nella definizione di nuove molecole, nell'identificazione dei meccanismi che sottostanno alla oncogenesi, nell'organizzazione di banche oncologiche e di test preclinici, nonché nell'indagine clinica di nuovi agenti antitumorali e trattamenti locali. La rete CONTICANET ha stretto alleanze con diverse associazioni di pazienti, con EuroBonet che si occupa dei sarcomi ossei, e con ESMO, al fine di promuovere nuovi standard di trattamento e cura.
Per ulteriori informazioni su CONTICANET: www.conticanet.eu/html/

Informazioni su EuroBoNet
EuroBoNet è la prima rete di eccellenza europea dedicata ai tumori ossei. Obiettivo di EuroBonet è integrare le attività di ricerca svolte dai vari centri di riferimento per i sarcomi ossei. L'integrazione e l'ottimizzazione delle piattaforme tecnologiche, delle conoscenze diagnostiche e di ricerca rappresentano le attività fondamentali del consorzio.
Per ulteriori informazioni su EuroBoNet: http://www.eurobonet.eu

Informazioni sull'Istituto Nazionale dei Tumori
L’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano è il più grande istituto oncologico a carattere scientifico in Italia, con più di 400 posti letto, 250 clinici e più di 300 persone impegnate nella ricerca di base. La sua storia inizia nel 1928, e oggi si contano più di 13.000 ricoveri ogni anno e 800.000 visite ambulatoriali. Il 40% dei pazienti proviene da altre regioni italiane. A maggior ragione l’Istituto assolve a una funzione di centro di riferimento per i sarcomi dei tessuti molli, con più di 1.000 pazienti valutati in consulenza ogni anno, e 250 interventi chirurgici per sarcoma in fase localizzata. L’Istituto coordina la rete Tumori Rari, un progetto nazionale dedicato al miglioramento della qualità di cura sui tumori rari solidi dell’adulto, attraverso la condivisione a distanza di casi clinici su tutto il territorio nazionale. Soprattutto in collaborazione con l’Italian Sarcoma Group e con il Gruppo sui Sarcomi Ossei e delle Parti Molli dell’EORTC (European Organization for Research and Treatment of Cancer), l’Istituto ha contribuito a numerosi studi clinici sui sarcomi dei tessuti molli e sui GIST effettuati in Europa negli anni, e ha inoltre ottenuto significativi risultati sul versante della ricerca di base e traslazionale.
Per ulteriori informazioni sull’Istituto: www.istitutotumori.mi.it


Per ulteriori informazioni
Vanessa Pavinato
European Society for Medical Oncology
Tel. +41 (0)91 973 19 07
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